#ReadChristie2020: Poirot sul Nilo

Se ci seguite anche su Instagram (e se non lo fate che aspettate? Ci trovate su @radicalging), avrete ormai capito che il mese di settembre è interamente dedicato alla Regina del giallo: Agatha Christie. #CandelineGrigie, la challenge fotografica che stiamo portando avanti, è l’occasione per festeggiare la scrittrice, i personaggi e le nostre citazioni preferite. Abbiamo deciso di far coincidere la tappa di oggi – Il triangolo no – con quella della #ReadChristie2020, un romanzo nato dalle sue esperienze di viaggio. E visto che nei prossimi mesi (sì, bisognerà aspettare ancora un po’ purtroppo) è prevista l’uscita di una nuova trasposizione cinematografica di Poirot sul Nilo, abbiamo deciso di leggere proprio questa storia.

Prima edizione UK di Poirot sul Nilo, illustrata da Robin Macartney.

In originale Death on the Nile, il romanzo viene pubblicato per la prima volta nel Regno Unito nel 1937, precisamente il 1 novembre. Poirot sul Nilo è tra i titoli più letti, più venduti e più consigliati tra tutti quelli che la Christie abbia mai scritto.

Poirot è in vacanza in Egitto, pronto per il suo viaggio sul Karnak, un battello da crociera sul Nilo. Gli altri passeggeri vengono da diverse parti del mondo e da diverse classi sociali: c’è la ricca americana Linnet Ridgeway – accompagnata dalla cameriera, Louise Bourget – da poco sposata con Simon Doyle. C’è Jacqueline de Bellefort, vecchia fiamma di Simon ed ex-amica di Linnet. Ci sono la celebre scrittrice di romanzi d’amore Salome Otterbourne e la figlia, Rosalie, la signora Allerton e il figlio Tim. C’è Marie Van Schuyler, accompagnata dall’infermiera, Miss Bowers, e c’è la giovane cugina, Cornelia Robson. Concludono il gruppo Andrew Pennington, il gestore finanziario di Linnet, che stranamente si trova anche lui in vacanza sul Nilo, James Fanthorp, uno strano giovanotto, il Dr. Bessner e Guido Richetti, un archeologo.

Agatha Christie ci riporta, dopo soli tre anni dalla sua pubblicazione, su un mezzo di trasporto lussuoso quasi quanto l’Orient Express e, proprio come il treno, anche il Karnak diventa palcoscenico di un delitto.

Studiando i quaderni della Christie, John Curran racconta un po’ di retroscena della storia che forse più di tutte dimostra l’abilità di narratrice della Regina del giallo. Nelle fasi embrionali del romanzo la Christie aveva immaginato come protagonista Miss Marple.

Quattro anni prima era apparso un racconto con protagonista Parker Pyne intitolato Death on the Nile, Morte sul Nilo. E sfogliando i quaderni della Christie scopriamo che questo racconto avrebbe dovuto avere come protagonista Hercule Poirot. Ancora una volta Agatha riutilizza e modifica titoli e personaggi.

Pensando alla zitella di St. Mary Mead, e al fatto che fino al ’37 i lettori l’hanno sempre vista nella comodità del suo piccolo paesino inglese (La morte nel villaggio, Miss Marple e i tredici problemi), pare difficile immaginarla alle prese con un viaggio che all’epoca sarebbe stato considerato esotico tanto quanto potrebbe esserlo per noi oggi raggiungere la Luna o Marte. In più il personaggio di Poirot era già un viaggiatore provetto, e il fatto che fosse straniero avrebbe agevolato la trama e la coerenza del testo.

Tra le altre note, un piccolo easter egg che troviamo anche nel romanzo: Salome Otterbourne è una scrittrice di romanzi rosa che con il suo Snow Upon the Desert’s Face ha raggiunto la fama. È chiaramente un rimando al primo romanzo non-giallo scritto dalla Christie in età giovanile, mai pubblicato.

Tutti ricordiamo Salome Otterbourne per il fatto che nel film del 1978 viene interpretata da Angela Lansbury, pellicola che vede per la prima volta Peter Ustinov nei panni di Hercule Poirot. Quello del 1978 era un cast stellare: insieme ai già citati troviamo Bette Davis, Maggie Smith, Mia Farrow e David Niven. Chissà se il nuovo cast messo insieme da Kenneth Branagh sarà in grado di raggiungere lo stesso livello del precedente adattamento cinematografico.

Oltre a dirigere Assassinio sul Nilo, Kenneth Branagh vestirà ancora una volta i panni di Hercule Poirot. Ad accompagnarlo ci saranno Gal Gadot, Armie Hammer, Emma Mackey, Letitia Wright, Sophie Okonedo, Russel Brand, Ali Fazal, Tom Bateman (il Bouc di Assassinio sull’Orient Express del 2017), Annette Bening, Rose Leslie, Jennifer Saunders e Dawn French.

Insomma, il film sembra davvero promettere bene (e ci prepara anche a qualche variazione di trama). Nel frattempo vi consigliamo di prendere in mano il romanzo e di prepararvi a un viaggio immersivo lungo il Nilo, le manie, le fissazioni, le paure e i pensieri dell’universo di personaggi che la Christie mette insieme sul Karnak. E tranquilli, che come al solito Poirot riuscirà a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle.


Per la tappa di ottobre della #ReadChristie2020 bisogna leggere una storia ispirata alle letture della Christie. Nei prossimi giorni troverete sul nostro canale Instagram i consigli del mese.

-Davide & Marco

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