Marietti Junior | Snow Black di Francesca Tassini

Settembre è sempre stato sinonimo di ripartenze, quest’anno poi lo è ancora di più. Proprio lo scorso mese nel panorama editoriale della letteratura per ragazzi ha debuttato una nuova casa editrice, Marietti Junior, creatura di Pietro Marietti, insieme alle ormai consolidate Atlantyca Entertainment e PIEMME Editore. La casa editrice nasce col preciso scopo di accogliere nuovi talenti della narrativa italiana e capaci illustratori, puntando sulla restaurazione di un rapporto personale fra editore e autori, nel tentativo di creare un catalogo più ristretto di titoli su cui fare grande affidamento.

E di questo catalogo fa parte anche Snow Black di Francesca Tassini, sceneggiatrice italiana per il cinema e la televisione. Il romanzo (per i ragazzi dagli undici anni in su) racconta la storia di una quattordicenne che si diletta con la risoluzione di enigmi e lo fa rendendo partecipi i suoi follower online con l’upload di video. Ricorda solo il suo nickname, Snow Black, nient’altro e, cosa ancora più importante – e inquietante – un giorno si sveglia senza memoria di sé, intrappolata nello stesso mondo virtuale che tanto amava. Con l’ausilio di due fratelli, Ella e Kennedy Davis, gli unici che possono prestarle soccorso, cerca di capire le circostanze che l’hanno portata a diventare una sorta di fantasma digitale dotato di bizzarri poteri “tecnologici”.

Quello che fa Francesca Tassini è creare una storia per ragazzi e mescolare elementi bizzarri al mondo della tecnologia, che siamo abituati a vedere come qualcosa di molto ordinato, con regole ferree, seppur incomprensibili. La storia, in questo modo, parla direttamente a un pubblico di giovani lettori molto diverso da quello che poteva essere il nostro (e già i riferimenti culturali tra noi due non sempre si sovrappongono). A questo si aggiunge la nota positiva di una scrittura molto fresca, semplice, diretta ed episodica. In questo senso pare evidente l’influenza del lavoro di sceneggiatrice, con capitoli molto netti che sfruttano al meglio l’elemento della suspense oltre che quello del cliffhanger.

Altro dettaglio importante è la cura editoriale. In questo volume ce n’è tanta e si adatta perfettamente al tipo di storia e al target cui questa si rivolge. Sulla quarta di copertina spicca la riproduzione di una pagina social – Instagram se vogliamo proprio dargli nome e cognome – elemento che racconta molto più del romanzo di quanto non possa fare la trama che abbiamo scritto qui sopra. E poi, l’uso dell’hashtag per segnalare i numeri di pagina contribuisce a costruire quel ponte tra mondo di carta e digitale che è poi uno dei temi nascosti della storia. Tutto contribuisce a dare un’immagine accattivante del romanzo e della casa editrice.

In definitiva, Snow Black ha tutte le qualità, di trama, tema e non ultime quelle editoriali, sempre utili per avvicinare un numero via via maggiore di lettori al libro, per intercettare un vasto pubblico di giovani e, perché no?, di meno giovani. Snow Black è una piccola, preziosa aggiunta al popolato e sempre più ricco mondo della letteratura per ragazzi.

-Davide

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