#RadicalBookFair | Intervista a Sarah Thrift: Agatha Christie, il Digital Marketing e lavorare su un brand

Sarah Thrift is Digital Marketing Manager at Agatha Christie Ltd, where she has worked since June 2018. Prior to that she worked at Penguin Random House, HarperCollins and Biteback. She lives in South London, enjoys reading detective fiction, listening to true crime podcasts and running half marathons. When she’s not talking about Christie, she can usually be found discussing cookery, Queer Eye and cats.

Sarah Thrift lavora da giugno 2018 come Digital Marketing Manager per l’Agatha Christie Ltd. In passato ha lavorato per Penguin Random House, HarperCollins e Biteback. Vive a South London, le piace leggere romanzi polizieschi, ascoltare podcast a tema true crime e partecipare a mezze maratone. Quando non parla di Agatha Christie, la trovate impegnata a parlare di cucina, Queer Eye e gatti.

Potevamo non parlare di Agatha Christie, durante la #RadicalBookFair? Ovvio che no! Abbiamo avuto l’occasione di fare qualche domanda a Sarah Thrift, che lavora proprio per l’Agatha Christie Ltd. Ecco le sue risposte.


Sarah Thrift, you’re Digital Marketing Manager at Agatha Christie Limited, probably one of the few entities around the world that manages completely the literary and media rights of an author. Help us a little, what is a Digital Marketing Manager and what does it?

I feel very lucky to have landed such a great job! I manage all digital output for the brand, across our website, email, and social media channels. My to-do list differs from week to week, from writing news features for agathachristie.com, to capturing photos for our Instagram account, and meeting with partners to discuss their latest Christie projects which we will profile across our online platforms in engaging ways.

Sarah Thrift, sei Digital Marketing Manager per l’Agatha Christie Limited, forse una delle poche entità al mondo che gestisce interamente tutti i diritti di un autore. Aiutaci a capire, cos’è un Digital Marketing Manager e cosa fa?

Mi sento molto fortunata, ho un lavoro meraviglioso! Gestisco tutti i contenuti digitali per il marchio, sul sito web, sulla email e sui canali social. I miei compiti variano di settimana in settimana e vanno dalla scrittura di articoli di punta per agathachristie.com a fare foto per il nostro account Instagram e agli incontri coi partner per discutere dei loro nuovi progetti a tema Christie, che presenteremo in modo appetibile sulle nostre piattaforme online.

Books, movies, tv adaptations, theatre plays: how does one work to keep the legacy of a brand as big as Agatha Christie’s?

Agatha Christie Ltd employs 16 talented people, who work hard to bring Agatha Christie stories to life with hundreds of licensees and partners. We have so many fantastic publishers around the world, we work closely with brilliant theatre companies, as well as TV and film production studios to ensure Christie’s works can be enjoyed in as many ways as possible by fans, and newcomers alike.

Libri, film, adattamenti televisivi, spettacoli teatrali: come si può preservare il lascito di un marchio enorme come quello di Agatha Christie? 

L’Agatha Christie Ltd è composta da 16 persone talentuose, che lavorano duramente con chi detiene le licenze e con i partner, a centinaia, per dare vita alle storie di Agatha Christie. Ci sono tantissime case editrici meravigliose nel mondo e lavoriamo a stretto contatto con compagnie teatrali brillanti e studi di produzione televisivi e cinematografici in modo da garantire una fruibilità a tutto campo delle opere della Christie ai fan e a chi le scopre soltanto adesso.

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Talking about legacy: reading on the website, we see that Agatha Christie Ltd is chaired and managed by Agatha Christie’s great grandson, James Prichard. How is it to work with someone related with Christie herself?

It is so exciting to know we are all working towards the same goals, out of respect and appreciation for James’s great-grandmother’s stories. This time last year, we all were lucky enough to visit Greenway House together, and learn more about how Christie enjoyed her time in Devon – it was an honour!

A proposito di lascito: sul sito vediamo che l’Agatha Christie Ltd è presieduta e gestita dal pronipote di Agatha Christie, James Prichard. Com’è lavorare con un parente della Christie?

Sapere che lavoriamo tutti per gli stessi obiettivi, come forma di rispetto e apprezzamento nei confronti delle storie della bisnonna di James, è entusiasmante. Lo scorso anno, in questo periodo, siamo stati così fortunati da visitare Greenway House tutti insieme e scoprire qualcosa in più su come la Christie passava il tempo nel Devon, un grande onore!

Not only a website, Agatha Christie Ltd is on Facebook, Instagram and Twitter too. Is it difficult to translate Christie’s life and works for the web?

I think the varied nature of Christie’s canon, as well as her fascinating life translates well to various forms of digital storytelling. It is great fun to create trivia and images for Instagram, to record behind-the-scene videos with actors for Facebook, and to think up quiz questions for Twitter. One of the hardest things about managing social media accounts is often thinking of things to talk about – with Christie the list of topics are endless, and I’m grateful not to have that problem.

L’Agatha Christie Ltd non ha solo un sito, è su Facebook, Instagram e anche su Twitter. È difficile raccontare la vita e le opere della Christie sul web?

Credo che la natura varia del canone della Crhistie, così come la sua vita affascinante, si presti bene alle diverse forme di storytelling digitale. Creare trivia e immagini per Instagram, registrare video del dietro le quinte con gli attori per Facebook, e pensare alle domande per i quiz su Twitter è molto divertente. Una delle cose più difficili nella gestione dei canali social spesso è pensare ad argomenti di cui parlare: con la Christie la lista è infinita e sono contenta di non avere quel problema.

Your approach on the different platforms is on point. Book club discussions on Facebook, sneak peaks of what is happening around the world Christie wise on Instagram. And then there is the #ReadChristie. We do know it, and probably most of our readers too, but do you want to tell us about it?

Thanks, you are very kind! I love creating fun initiatives to share with the Agatha Christie community. The Read Christie challenge is our version of a reading challenge, specifically designed for fans to explore 12 exciting Christie stories throughout the year. We choose twelve books and explore one in depth each month, via website article, social media posts, quotations, and trivia. Since lockdown started, we have also introduced a live book club discussion, which happens at the end of the month across Facebook, Twitter and Instagram. I started it in 2019, and have run it again this year, and have loved seeing fans from all around the world get involved. Radical Ging’s contributions always make me smile.

Hai un approccio preciso per ciascuna piattaforma. Discussioni sui gruppi di lettura su Facebook, anteprime christiane di quello che sta succedendo nel mondo su Instagram. E poi c’è la #ReadChristie. La conosciamo bene, e probabilmente anche la maggior parte dei nostri lettori, ma ce ne vuoi parlare un po’?

Grazie, siete molto gentili. Mi piace ideare iniziative divertenti da condividere con la comunità di lettori di Agatha Christie. La Read Christie è la nostra versione di una reading challenge, pensata appositamente per i fan per esplorare 12 emozionanti storie della Christie nel corso di un anno. Scegliamo dodici libri e ne approfondiamo uno al mese, con un articolo sul sito, con i post sui social, con citazioni e trivia. Da quando è iniziato il lockdown abbiamo introdotto anche un discussione online, che va in onda alla fine del mese su Facebook, Twitter e Instagram. Ho dato il via alla #ReadChristie nel 2019, l’ho riproposta quest’anno, e mi fa piacere vedere quanto impegno ci mettono i fan di tutto il mondo. Quello che fate come Radical Ging mi fa sempre sorridere.

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Talking about social media presence, the Agatha Christie newsletter is a nice little treat to receive in one’s inbox. Some people think newsletters are a thing of the past. Do you agree?

I think newsletters are the future, rather than the past! I think carefully curated emails that are designed with the audience in mind are very valuable to readers and are appreciated even more during this time of separation. As social media platforms are showing less and less organic content to communities, email remains a vital way of keeping in touch with audiences, and a nice way to reward fans with exclusive early access to new information and content.

A proposito di presenza sui social media, quando la trovi sulla mail, la newsletter su Agatha Christie è sempre una sorpresa sfiziosa. Alcune persone pensano che le newsletter appartengano al passato. Che ne pensi?

Penso che le newsletter siano il futuro, altro che il passato! Penso che delle mail preparate con precisione, tenendo bene in mente il pubblico, abbiano un valore inestimabile per i lettori e che siano ancora più apprezzate in questo momento di reclusione. Mentre le piattaforme dei social media hanno un contenuto sempre meno organico per le comunità, le mail restano un mezzo strategico per rimanere in contatto col pubblico, e sono un bel modo di premiare i fan con anteprime esclusive di nuove informazioni e contenuti.

In the last years Christie’s works have seen a new golden age (did they ever fade away?). New movies and tv adaptations are in the making. Why do you think that Christie is so relevant (and relatable!) more than ever? Any sneak peak of what’s going to come in the future?

I think that they are such fantastic stories, with relevant themes which suit big and small screen adaptations. I think that the wide-ranging settings, the trusty (yet unusual) detectives, and the knowledge that a resolution will be reached all add to their universal appeal and timelessness. I am particularly excited for the 20th Century Studios adaptation of Death on the Nile! The cast is brilliant (I cannot wait to see French and Saunders again), the story is magnificent, and the exotic setting makes for perfect escapism.

Negli ultimi anni le opere della Christie hanno vissuto una nuova età dell’oro (hanno mai fatto parte del passato?). Sono in fase di produzione nuovi film e adattamenti televisivi. Perché, secondo te, la Christie sta assumendo questa rilevanza (e duttilità)? Ci puoi fare qualche anticipazione su quello che verrà?

Penso che le storie della Christie siano meravigliose e tocchino temi rilevanti, adatti per trasposizioni su piccolo e grande schermo. Penso che a contribuire al loro appeal universale e senza tempo siano le premesse eterogenee, gli investigatori affidabili (anche se singolari) e la consapevolezza che si arriverà a una soluzione. Sono in fibrillazione per l’adattamento di Poirot sul Nilo dei 20th Century Studios. Il cast è fenomenale (non vedo l’ora di rivedere French e Saunders), la storia magnifica e l’ambientazione esotica è lo strumento perfetto per evadere dalla realtà.

Not only screen adaptations, but games too! Last year saw the debut of Agatha Christie’s Death on the Cards, the first card game based on Christie’s works made together with Modiphius entertainment. It is so much fun to play! How did the idea of the game come about?

So glad you liked the game, we have had plenty of fun playing it in the office. The concept designer of the game, Tomas Rawlings actually did a neat interview, where he explains how the idea came to him: https://www.agathachristie.com/games/death-on-the-cards/how-to-play. He worked on the essential idea that in Christie, each suspect is usually guilty of something, but that not everyone is guilty of murder. I think it is a perfect fit – to turn Christie’s murder mysteries into a puzzling game.

Non solo adattamenti, anche giochi! Lo scorso anno ha debuttato Death on the cards, il primo gioco di carte ispirato alle opere della Christie prodotto insieme a Modiphius entertainment. Divertentissimo! Com’è nata l’idea del gioco?

Mi fa piacere che lo abbiate apprezzato, anche noi ci siamo divertiti a giocarci in ufficio. L’ideatore del gioco, Tomas Rawlings, ha rilasciato un’intervista interessante dove spiega come gli è venuta in mente l’idea: https://www.agathachristie.com/games/death-on-the-cards/how-to-play. Ha lavorato sulla premessa che di solito nei romanzi della Christie ciascun sospetto è colpevole di qualcosa, ma non tutti sono colpevoli di omicidio. Penso che sia l’approccio migliore per trasformare i gialli della Christie in un rompicapo.

Bio

Working on such an established brand is not easy, but it must be rewarding. What is the project you worked on that you are proudest of?

It has been so exciting to work on the latest BBC shows, The ABC Murders and The Pale Horse since I started! But I think the contribution I’m proudest of is our Instagram channel. When I started just under two years ago we had 20K lovely followers. This week we hit 60K followers, and it is an absolute pleasure to share Christie’s stories with them. I get to use my imagination, and my passion for Christie to create content I hope fans will love, and it is so rewarding to see the growth we’ve achieved so far.

Lavorare su un marchio che ha una lunga tradizione non è facile, ma dev’essere gratificante. Qual è il progetto su cui hai lavorato che ti ha resa più fiera?

Sin dall’inizio lavorare sulle ultime serie della BBC, La serie infernale e Un cavallo per la strega, è stato molto emozionante. Ma credo che la cosa di cui sono più fiera sia il contributo che ho dato al nostro canale Instagram. Quando ho iniziato, poco meno di due anni fa, avevamo ventimila fedeli follower. Questa settimana siamo arrivati a sessantamila e ed è un piacere immenso condividere con loro le storie della Christie. Ho l’opportunità di usare la mia immaginazione e la mia passione per la Christie Ltd. nel creare contenuti che spero piacciano ai fan, ed è con grande soddisfazione che guardo ai numeri che abbiamo raggiunto oggi.

Sharing is caring, now more than ever: do you want to share with us your favourite Christie story?

Absolutely. My first Christie is also my favourite one – Death on the Nile. I love the luxury travel, the explosive love triangle at the heart of the story, and the eccentric cast of characters too. My mother lived in Egypt for a little while as a teenager, and I think that this always added to my curiosity about the setting – as I was born and brought up only in England. I love the classic film with Ustinov sporting excellent lounge suits, and the smart TV adaptation starring Emily Blunt, and I can’t wait to see the story told with Kenneth Branagh’s Poirot at the helm! This story will always be the best one for me.

Sharing is caring, oggi più che mai: ti va di condividere con la storia della Christie che più preferisci?

Certo. Il mio primo Christie è anche il mio preferito: Poirot sul Nilo. Mi piacciono un sacco l’idea del viaggio di lusso, il triangolo amoroso esplosivo al centro della storia e anche l’eccentrica parata di personaggi. Quando ero adolescente mia madre ha vissuto per un po’ in Egitto e penso che questo abbia contribuito alla mia curiosità per l’ambientazione, visto che sono nata e cresciuta in Inghilterra. Mi piace molto anche il film con Ustinov, dove esibisce dei completi raffinatissimi, e l’ingegnoso adattamento per la TV con Emily Blunt e non vedo l’ora che esca la storia con protagonista il Poirot di Kenneth Branagh. Questo romanzo rimarrà per me il migliore, sempre.

In this time of emergency, we tend to look to the future to imagine what could possibly change. Do you think this emergency will have an impact on storytelling and readers?

I think the pandemic has encouraged people (who are able to) to spend more time getting lost in stories – be it with books, TV, films, comics, console games, audiobooks and podcasts too. I hope once communities and countries recover they continue to respect everyone’s right to enjoy stories in whatever format suits them best, without judgement.

In questo momento di emergenza ci viene spontaneo guardare al futuro e immaginare come possa cambiare. Pensi che l’emergenza cambierà il modo di raccontare le storie e la lettura?

Credo che la pandemia abbia incoraggiato le persone (quelle che possono) a passare più tempo perse tra le storie, che siano libri, serie TV, film, fumetti, videogiochi, audiolibri o podcast. Spero che, una volta ripresi, le comunità e gli stati continuino a rispettare il diritto di ognuno a consumare storie in qualsiasi formato preferiscano, senza giudizi.

Agatha Christie Ltd
http://www.agathachristie.com
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Sarah Thrift
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